COME ADOTTARE I NOSTRI MICI

 

I gatti di PROTEZIONE MICIO sono adottabili in Torino e Provincia. Facciamo eccezioni solo per adozioni del cuore, e rimanendo sempre all’interno di un raggio che ci permetta di seguire le adozioni personalmente.

Requisiti  abitazione degli adottanti
I nostri gatti vengono dati in adozione in appartamento con adeguata metratura (no piccoli monolocali, perchè i mici che non escono devono comunque avere uno spazio vitale adeguato in cui muoversi).
E’ assolutamente necessario, per la sicurezza dei mici, che i balconi vengano messi in sicurezza: per capire cosa intendiamo vi rimandiamo a queste pagine: http://www.protezionemicio.com/?page_id=1258 e https://www.facebook.com/media/set/?set=a.10151186312638817.462373.327479798816&type=3.

Escludiamo in generale  piani terra o rialzati, ballatoi o tetti accessibili (a meno che tutto non sia completamente in sicurezza), perchè l’esperienza ci insegna che molte molte volte non sono stati una scelta felice.

Valutiamo case con giardino qualora si trovino in zone non trafficate e le uscite del gatto vengano gestite in maniera oculata (inserimento graduale all’esterno, uscite solo diurne, vaccinazione contro la FeLV, microchip …).

Manifestazione di interesse
Per ogni gatto in cerca di casa predisponiamo un appello specifico, contenente brevi cenni sulla sua storia, le sue condizioni sanitarie, l’attuale sistemazione e la persona da contattare se interessati.

I gatti in attesa di adozione si trovano infatti  in “STALLO” (ovvero “appoggio temporaneo”), nelle case dei nostri volontari. Questo  consente ai mici  di vivere in condizioni di sicurezza, di adeguata nutrizione e sotto controllo veterinario e, non meno importante, di prendere confidenza con l’ambiente domestico e ricevere coccole e affetto.

Le persone interessate possono quindi contattare il referente inserito nell’appello e, eventualmente, andare a conoscere il micio, sapendo però che la possibilità di adottarlo dipenderà dall’esito del colloquio preaffido che avverrà presso la propria abitazione.

Attraverso una breve chiacchierata si prenderà infatti visione dell’ambiente in cui il gatto
dovrebbe inserirsi (degli eventuali pericoli e delle soluzioni per prevenirli), delle abitudini e delle aspettative della famiglia che lo accoglierà. Capita, non di rado, che a seguito del colloquio si proceda all’adozione di un gatto diverso da quello inizialmente scelto, a fronte di una valutazione più accurata e di maggiori informazioni ricevute.

Gli abitanti di una casa o i componenti della famiglia che vive sotto lo stesso tempo devono essere tutti a conoscenza, consapevoli e motivati del passo che si sta per fare, perchè un’adozione prevede anche molte spese, limitazioni quando si va in vacanza e molte altre responsabilità e semplici accortezze quotidiane a cui ci si deve abituare quando nella famiglia c’è un gatto (dall’avere a disposizione una spazzola adesiva per i peli al fare attenzione ad aprire e chiudere la porta di casa o le finestre). Non sono pertanto possibili regali e sorprese con un gatto di Protezione Micio come oggetto.

Affidamento temporaneo/ cessione
L’adozione del gatto – tecnicamente cessione di proprietà - viene formalizzata attraverso un’apposita scrittura privata, che prevede un iniziale periodo di affidamento temporaneo di periodo variabile: nel caso di cuccioli  (fino ai 6 mesi di età) dura 180 giorni, nel caso di gatti di oltre 6 mesi, 90 giorni.

Sia durante l’affidamento temporaneo che successivamente all’adozione, il nuovo proprietario assume precisi impegni (di seguito riassunti), che se disattesi possono portare alla richiesta di restituzione del gatto all’Associazione.

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